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FAQ

 
FAQ#093 - B.R.A.IN App Devices Compatibility

L'App B.R.A.IN è compatibile con sistemi operativi Android (dalla versione 7) e Apple iOS (dalla versione 11).

Inoltre, è necessario che il device (smartphone/tablet) utilizzato sia compatibile con la tecnologia Bletooth Low Energy (BLE) versione 4.2.

A questo link è possibile trovare l'elenco dei device testati da SISGEO.

NOTA: La lista è in continuo aggiornamento. 

 

 

 

B.R.A.IN - Sistema inclinometrico digitale MEMS

 
FAQ#092 – If I us a WR-LOG wireless system, when data will be available on the Gateway (SLOT TIME) and on my FTP?

WR-LOG system can send three type of data:
- Nodes data file
- Nodes health file
- Compacted or Custom Compacted file
In order to optimize the availability time, the Sampling Rate (SR) of each node must be inserted into the Gateway, so that Sisgeo STRONGLY SUGGEST to insert the sampling rates of each node into the Gateway.
If the sampling rate is not set from the gateway, the system will use a default SLOT TIME of 1 hour for Nodes data files and Compacted or Custom Compacted files.

SAMPLING RATES INSERTED INTO GATEWAY

Calculation of the SLOT TIME (data available on the Gateway)
NODES DATA FILE: (Number of nodes x 7.5 sec)
NODES HEALTH FILE: (Number of nodes x 7.5 sec) – sent to Gateway every 7 hours
COMPACTED/CUSTOM FILE: [(Number of nodes x 7.5 sec) x 1.8 ] + 600 sec

Calculation of data transmission from GATEWAY to FTP (data available on the FTP)
NODES DATA FILE: 3 minutes
NODES HEALTH FILE: 3 minutes
COMPACTED/CUSTOM FILE: 18 minutes

SAMPLING RATE SET FROM THE GATEWAY (default)
As default, the SLOT TIME is 1 hour

WR LOG slot time 2

WR LOG wireless dataloggers

 
FAQ#091 - How can I read data from 0MEPR106000 barometer in engineering units?

The Barometer model 0MEPR106000 have a 4-20mA current loop output.
The measuring range is from 800 mbar (equivalent to 4 mA) to 1200 mbar (equivalent to 20 mA).

Manual readings are taken connecting the wires to a readout according to the following instructions:

Signal: 4-20mA current loop

Red: + Loop
Black: - Loop


The following formula allows to convert the electrical measurements (mA) into engineering values (mbar):


𝑃𝑚𝑏𝑎𝑟= (𝑅𝑚𝐴*𝑆)+700


Where:
Pmbar = Pressure in millibar
RmA = Reading in mA
S = sensitivity as from the Compliance Certificate in mA/mbar (usually 25 mbar/mA)

 
FAQ#090 - Are the old 16/32 ch multiplexers compatible with OMNIAlog?

The OLD multiplexers 16/32 channels are compatible with OMNIAlog model GT-816.

Starting from the OMNIAlog firmware version 25.56.00, old mux 16/32ch continue to be compatible but all the new features available with 24ch multiplexers will be not available.

With OMNIAlog model GT-2400 the OLD multiplexers 16/32 ch are NOT compatible and do not work.

 

 
FAQ#089 - Which is Gateway model to choose for WR LOG wireless system?

The available gateways for WR LOG system are:

- 0LSWR868GW0 

- 0LSWR915GW0

- 0LSWR923GW0

These models differ from the frequency utilized by the internal 2G/3G modem.

In order to choose for the right gateway, please refer to the document to be downloaded by clicking on the "Document" icon.

If more than one model is suggested for the installation Country, you have to contact your Provider of mobile services in order to request which frequency it utilize.

 

WR LOG wireless dataloggers

 
FAQ#088 - Which is the IP protection class of Sisgeo junction boxes?

Sisgeo junction boxes have IP67 protection.
The IP class is granted if the cable glands are correctly tight and the cover is mounted respecting the right key position, as for the following pictures:

01 Junction box Sisgeo

 

02 Junction box Sisgeo

 

03 Junction box Sisgeo

 

 
FAQ#087 - Could the IPI, BH Profile and DEX probes have problems in frozen water?

Sisgeo suggest that frozen water within the inclinometer casings is to be avoided due to following reasons:

- Ice within the casing will affect functionality of the systems by blocking the individual probes;
- Mechanical damages can occur to the probes, but also to the inclinometer casing due to the expansion of frozen water

In any case, inclinometers and DEX probes can work until -30°C so that sensors will be not damaged.

What can be done to avoid this?
- insert a heating cable that keeps water temperature above 0°C;
- remove water from the inclinometer casing;
- place the inclinometer/DEX probes at locations where temperatures remain above 0°C.

Inclinometri fissi da foro
Estensimetri DEX ed Estenso-Inclinometri DEX-S
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#086 - Come risolvere il problema con la connessione dial-up in Windows con alcune lingue

Creando la connessione remota dial-up per comunicare con miniOMNIAlog su alcune version di Windows in lingue differenti dall’italiano e dall’inglese, potrebbe apparire un errore inerente ai driver del Modem Standard 56000bps utilizzato per la connessione.

Questa problematica si può presentare sia configurando manualmente la connessione, sia utilizzando il software fornito da SISGEO “miniOMNIAlog Connection Tool”. Questo software, infatti, non fa altro che configurare automaticamente la connessione che altrimenti l’utente dovrebbe eseguire manualmente.

Avviando così la connessione potrebbe apparire un errore inerente al modem standard 56000bps e la connessione potrebbe fallire.

Per risolvere questo problema, SISGEO dispone di una versione speciale di miniOMNIAlog Connection Tool che permette di indicare quali driver per il modem 56000bps utilizzare, così da non dover usare quelli presenti sulla versione di Windows installata sul PC. SISGEO fornisce insieme al Tool anche una cartella contenente i driver funzionanti. Questi driver provengono da una versione Windows in inglese e sono pertanto genuini e sicuri.

Nel caso, tentando la connessione a miniOMNIAlog, appaia un errore sui driver o la connessione fallisca è necessario richiedere a SISGEO il tool speciale cliccando sul seguente link

RICHIEDI TOOL

Dopo aver ricevuto il nuovo tool è necessario procedere come segue:

  • Disinstallare la versione precedente del miniOMNIAlog Connection Tool
  • Rimuovere gli eventuali modem o connessioni dial-up create con il tool precedente
  • Estrarre sul desktop il contento del file .ZIP
  • Installare il nuovo Tool

Dopo aver avviato il nuovo tool sarà presente un nuovo pulsante che permette di selezionare i driver nella cartella presente nel file ZIP e non quelli presenti nel sistema operativo.

Così facendo verrà creata una nuova connessione che utilizzerà i driver funzionanti.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#085 - Quanti sensori digitali è possibile leggere simultaneamente con New Leonardo?

Il numero massimo (teorico) di sensori digitalizzati SISGEO (RS485, ModBus) che possono essere letti da una centralina portatile newLeonardo è 254 (indirizzi RS485 da 1 a 254).

Questo è vero solo quando i sensori sono stati configurati in fabbrica con l’opzione di risparmio energetico attiva: in questo caso i sensori vengono accesi e letti in maniera sequenziale.

Quando l’opzione di risparmio energia NON è attiva tutti i sensori della catena verranno accesi contemporaneamente. In questo caso la potenza dell’alimentazione erogata dalla centralina New Leonardo è sufficiente per alimentare e leggere al massimo 50 sensori.

 

Sistema RDS (Railway Deformation System)
Inclinometri fissi da foro
Clinometri a barra analogici e digitali
Clinometri o tiltmetri digitali
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#083 - Come funziona la funzione TRIGGER dei digital input di OMNIAlog?

La funzione TRIGGER dei due digital input disponibili sul datalogger OMNIAlog viene tipicamente utilizzata in presenza di una stazione sismica. In caso di un evento (es. sisma) la stazione sismica solitamente è in grado di fornire una tensione su una propria uscita (tipicamente 5Vdc). Se questa uscita viene collegata all’ingresso digitale di OMNIAlog, ed OMNIAlog è opportunamente configurato, verranno eseguite delle acquisizioni estemporanee di tutti i sensori collegati ad OMNIAlog (il numero di acquisizioni è programmabile sulle pagine web di OMNIAlog). In questo modo, a seguito di un sisma, è possibile comparare le letture della strumentazione collegata ai due acquisitori, senza dover attendere le acquisizioni programmate che potrebbero avvenire a diverse ore dal sisma.

Nel caso in cui la lettura estemporanea generata dal digital input si sovrapponga a quella programmata, quest’ultima verrà eseguita al termine della “acquisizione estemporanea”.

Nel caso in cui vi siano più “acquisizioni estemporanee” che si sovrappongono all’acquisizione programmata, quest’ultima avrà la precedenza. Pertanto al termine dell’acquisizione estemporanea, verrà eseguita l’acquisizione programmata e, se non eseguite tutte, successivamente verranno eseguite le letture estemporanee rimanenti.

Le acquisizioni estemporanee verranno viste da OMNIAlog come delle “normali” acquisizioni. Pertanto verranno notificati eventuali allarmi, se programmati, e le acquisizioni verranno salvate nella memoria di OMNIAlog.

Nel log eventi apparirà l’evento legato alle acquisizioni estemporanee in modo da poterle identificare.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#082 – C’è qualche precauzione da adottare per il numero di misure salvate sulla memoria di OMNIAlog/miniOMNIAlog?

OMNIAlog dispone di una memoria microSD da 2GB. Questa memoria da la possibilità di salvare un numero elevatissimo di letture.

Per questo motivo è necessario tenere in considerazione quanto segue:

  • se vi sono numerose letture salvate nella memoria del datalogger i tempi di esportazione sia con chiavetta USB sia mediante pagine WEB aumenteranno notevolmente; ad es. per esportare con chiavetta USB circa 5.000.000 data points, con relativi log eventi e log allarmi, OMNIAlog impiega 4-5 ore.
  • i tradizionali fogli di calcolo hanno dei limiti nella gestione del numero di righe e di colonne. Ad es. Excel e Open Office gestiscono fino ad un massimo di 1.048.576 righe e 16.384 colonne; con l’esempio posto al punto precedente il file misure (log misure) supera ampiamente questi limiti: pertanto, aprendo il file, non tutte le misure verranno visualizzate.
  • se l’esportazione impiega tempi superiori al ritmo di acquisizione impostato le acquisizioni eventualmente programmate non vengano eseguite.

 

Pertanto SISGEO consiglia fortemente di scaricare periodicamente i dati e successivamente eliminarli dalla memoria di OMNIAlog. In questo modo si garantirà sempre uno scarico dati efficiente.

 

 

 

OMNIAlog Datalogger
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#081 - Qual è la massima lunghezza del cavo per la sonda DEX e il DEX-S?

La massima lunghezza del cavo strumentale dalla sonda DEX al datalogger è 200m. Se il sistema di acquisizione dati include i multiplexer box esterni (architettura distribuita), la massima lunghezza del cavo è 200m dalla sonda DEX al multiplexer box esterno più altri 200m dal multiplexer box esterno a OMNIAlog (in totale 400m)

Estensimetri DEX ed Estenso-Inclinometri DEX-S

 
FAQ#080 - Che dimensioni ha il file .CSV in colonne che contiene le misure acquisite da OMNIAlog e miniOMNIAlog?

Le dimensioni dei file misure “in colonne” scaricati da OMNIAlog e miniOMNIAlog variano in base al numero di sensori acquisiti ed al numero di cicli di acquisizione memorizzate. Più alto è il numero di sensori acquisiti e più alto è il numero dei cicli di acquisizioni memorizzati, maggiore sarà la dimensione del file.

Può essere utilizzata la seguente formula per avere una stima della dimensione del file

Dimensione[byte]: [(4+n)*10]+[(4+n)+6]*m

Dove:

n= numero di canali acquisiti

m= numero di cicli di acquisizione

Il risultato è espresso in “byte”.

 

Questo dato può essere utile per valutare il consumo dati in caso di trasmissione per e-mail o su un server FTP.

 

Ces données peuvent etre utilisées pour évaluer la consommation des données en cas de transmission par email ou sur serveur FTP.

OMNIAlog Datalogger
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#079 - E’ possibile inviare SMS in caso di allarmi con miniOMNIAlog?

Si, se miniOMNIAlog è equipaggiato con il modem 2G (GSM/GPRS); naturalmente l’utente deve aver provveduto a configurare le relative pagine web

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#078 - E’ possibile inviare SMS in caso di allarmi con OMNIAlog?

Si, se OMNIAlog è equipaggiato con modem 2G (GSM/GPRS) collegato mediante cavo seriale alla sua porta RS232.

OMNIAlog prevede la possibilità di impostare soglie di allarme e la notifica di questi allarmi può avvenire:

- via SMS

- via email

- via FTP

- aumentando la frequenza di acquisizione

- gestendo un digital output (ad es. per sfruttare una sirena)

 

Per sfruttare le prime tre è necessario prevedere l’interfaccia di comunicazione adatta:

- con un modem 2G su RS232 è possibile inviare sia SMS sia email sia su FTP

- con un router HSPA su LAN è possibile inviare sia email sia su FTP (ma non SMS)

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#077 - Which are the maximum cable lengths from instrument to datalogger?

The cable lengths depend from many factors, first of all installation and cable protections (screen, earth, etc...). Assuming that instruments are installed in a workmanlike, for the maximum cable lengths should be followed the next suggestions:

DIGITAL INSTRUMENTS: see FAQ#073

ANALOGUE INSTRUMENTS: see both documents:

Cable length guide line with internal multiplexers
Cable length guide line with external multiplexers

 

 

 

 

 
FAQ#076 - Perchè è necessario aggiungere una resistenza di terminazione sull’ultimo sensore digitalizzato di ogni catena RS-485?

Tutti i sensori digitalizzati SISGEO (IPI, Tilmetri, H-Level, RDS ) usano il protocollo di comunicazione seriale RS-485.

Il protocollo RS-485 contempla una resistenza di terminazione.

Il collegamento raccomandato per una catena è il “punto-punto” (multidropped) in modalità bus (linea). Collegamenti a “stella”, ad“anello” o multipli non sono raccomandati.

I datalogger SISGEO sono già predisposti con una resistenza di terminazione (tipicamente da 120 Ω).

Sul lato opposto della catena (lato sensori) è necessario montare una resistenza sull’ultimo sensore di ogni catena.

 

Senza la resistenza di terminazione, potrebbe esserci una corruzione dei dati trasmessi.

La resistenza di teminazione riduce, inoltre, l’influenza dal rumore elettrico. Il valore di ogni resistenza di terminazione dovrebbe essere uguale alle caratteristiche di impedenza del cavo (tipicamente 120 Ω per cavi twistati e solo per una catena)

 

SISGEO fornisce la corretta resistenza di terminazione (120 Ω, 240 Ω, ecc.), considerando il numero delle catene connesse allo stessa unità master (es. OMNIAlog).

La resistenza di terminazione deve essere connessa sull'appropriato connettore del sensore.

Ai seguenti link è possibile trovare due schemi di esempio:

SCHEMA

OMNIAlog Datalogger
Sistema RDS (Railway Deformation System)
Clinometri a barra analogici e digitali
Clinometri o tiltmetri digitali
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#075 - Quali parametri vengono memorizzati nei sensori digitalizzati SISGEO?

Tutti i sensori digitalizzati SISGEO (IPI, tiltmetri, RDS, H-Level, ecc..) usano il protocollo di comunicazione seriale RS-485.

I sensori digitalizzati sono collegati tramite un cavo elettrico, quindi un solo cavo è utilizzato per effettuare le letture.

 

In accordo con il cliente, alcuni parametri dei sensori digitalizzati, vengono configurati in fabbrica. I principali parametri configurati in fabbrica sono:

  • serial number
  • indirizzo RS-485. Ogni sensore digitalizzato ha un univoco indirizzo riportato anche con una etichetta sul cavo.
  • modalità di alimentazione:
    • Always on (tutti i sensori digitalizzati si accendo insieme)
    • Timed (viene acceso un solo sensore digitalizzato per volta)
  • unità di misura

Sistema RDS (Railway Deformation System)
Sistemi inclinometrici digitali MEMS (FUORI PRODUZIONE)
Inclinometri fissi da foro
Clinometri a barra analogici e digitali
Clinometri o tiltmetri digitali
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#074 - Che tipo di acquisitore è necessario per leggere i sensori digitalizzati SISGEO?

Per leggere i sensori digitalizzati SISGEO è necessario utilizzare un datalogger Modbus Master (es. OMNIAlog e miniOMNIAlog).

I sensori sono letti mediante il cavo connesso ad un interfaccia RS-485 (DCE, Half-Duplex, no Echo) in grado di gestire il protocollo Modbus RTU SISGEO. La documentazione del protocollo Modbus SISGEO vi è disponibile sul sito SISGEO.

E’ importante dimensionare l’alimentazione in base al numero di sensori connessi.

SISGEO suggerisce, in ogni caso, di non modificare i parametri del sensore impostati in fabbrica (serial number, fattori di calibrazione ecc.).

OMNIAlog Datalogger
Sistema RDS (Railway Deformation System)
Sistemi inclinometrici digitali MEMS (FUORI PRODUZIONE)
Inclinometri fissi da foro
Clinometri a barra analogici e digitali
Clinometri o tiltmetri digitali
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#073 - Qual è il numero massimo di sensori digitalizzati (RS-485, modbus), il numero massimo di catene e la distanza massima del cavo di collegamento in una rete RS-485?

Tutti i sensori digitalizzati SISGEO (IPI, tiltmetri, RDS, H-Level, ecc..) usano il protocollo di comunicazione seriale RS-485.

  1. Il numero massimo di sensori digitalizzati in una rete RS-485 è 250 (teorico).
  2. Il numero massimo di catene di sensori digitalizzati collegabili ad un Modbus master (OMNIAlog e miniOMNIAlog) è 4.
  3. Per le distanze massime (nel caso di sensori digitalizzati configurati in "Always On"):

A. in una catena dal primo sensore digitalizzato all’ultimo sensore digitalizzato non più di 250m (lunghezza fisica del cavo) e non più di:

50 sensori per Tiltmetri e H-Level

70 sensori per RDS, BH-Profile e IPI

B. dal primo sensore digitalizzato al Modbus master (OMNIAlog o miniOMNIAlog) non più di 1000m (cavo con sezione adeguata, cod. WE606IPDZH)

 

NOTA: la somma delle lunghezze dei punti 3A e 3B non deve essere superiore a 1000m. Le prescrizioni 3A e 3B evitano problemi di caduta eccessiva della tensione di alimentazione lungo la linea RS-485 garantendo così il corretto funzionamento.

 

Sistema RDS (Railway Deformation System)
OMNIAlog Datalogger
Sistemi inclinometrici digitali MEMS (FUORI PRODUZIONE)
Inclinometri fissi da foro
Clinometri a barra analogici e digitali
Clinometri o tiltmetri digitali
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti
Inclinometri fissi BH Profile
Inclinometri fissi orizzontali

 
FAQ#072 - Perché premendo RUN nella pagina web in un miniOMNIAlog con modem 3G/2G viene persa la connessione locale con il PC?

La perdita di connessione locale con il PC è normale. Ciò avviene perché il “bus” di comunicazione è comune tra PC e miniOMNIAlog e tra miniOMNIAlog e modem 3G/2G. Per tanto avviando miniOMNIAlog da web la comunicazione viene indirizzata verso il modem 3G/2G in modo che quest’ultimo possa, in caso di necessità, inviare SMS, e-mail o i dati su un server FTP.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#071 - Perché miniOMNIAlog viene alimentato da PC quando è connesso via USB?

Questa feature permette di non consumare le pile interne durante la fase di configurazione o durante le fasi di scarico dei dati.

In questo modo, indipendentemente dalla durate delle attività sopra descritte, le pile interne verranno utilizzate solamente durante le attività di campo (acquisizione, invio dati etc…) garantendo una durata di esercizio superiore.

 

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#070 - Scollegando il cavo USB da miniOMNIAlog il datalogger si resetta. E’ normale?

Si è normale. Questo comportamento avviene perché nel momento in cui viene collegato il PC mediante connessione USB, l’alimentazione viene fornita a miniOMNIAlog dal PC stesso. Staccando il cavo USB, miniOMNIAlog si resetta per cambiare fonte di alimentazione ritornando ad essere alimentato dalle pile interne o da alimentazione esterna (pannello solare o alimentazione da rete)

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#069 - miniOMNIAlog alimentato con pile interne può leggere i sensori digitalizzati SISGEO?

No, nel caso sia necessario leggere sensori digitalizzati SISGEO è necessario utilizzare un modulo di alimentazione supplementare (cod.0OMX24V030W) per fornire alla strumentazione l’alimentazione necessaria.

Questo modulo prevede l’alimentazione o da pannello solare o da rete.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#068 - Con miniOMNIAlog è possibile effettuare le acquisizioni lasciandolo collegato al PC?

No, non è possibile.

miniOMNIAlog, per effettuare delle misure corrette, ha bisogno di essere alimentato o dal pack batterie interno o da una fonte di alimentazione esterna (pannello solare, alimentazione da rete) per poter fornire agli strumenti collegati la giusta tensione e corrente di alimentazione.

Lasciando collegato miniOMNIAlog mediante cavo USB al PC l’alimentazione viene presa direttamente dal PC. La porta USB del PC fornisce una tensione di 5Vdc e una corrente massima di 500mA. Questi valori garantiscono il corretto funzionamento di miniOMNIAlog per tutto ciò che riguarda la sua gestione (configurazione, navigazione web server etc..) ma non garantisce il corretto funzionamento nel caso di acquisizioni.

Pertanto è necessario scollegare fisicamente il PC da miniOMNIAlog durante i cicli di acquisizione per poter effettuare delle misure che risultino corrette.

 

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#067 - E’ possibile evitare la configurazione manuale della connessione remota dial-up e del modem virtuale necessario per comunicare con miniOMNIAlog?

Si, è possibile mediante il tool “miniOMNIAlog communication tool”. Questo tool è reperibile sulle chiavette USB fornite a corredo di ogni miniOMNIAlog e sul sito SISGEO nella sezione inerente al prodotto.

Non è necessario installare il tool sul PC e una volta estratto in una cartella locale del PC, semplicemente avviandolo, sarà possibile effettuare sia la configurazione della connessione remota dial-up sia la configurazione del modem virtuale in maniera completamente automatica.

Anche l’aggiunta di nuovi miniOMNIAlog avverrà in maniera del tutto automatica. Basterà infatti collegare il nuovo miniOMNIAlog e avviare il software. In questo caso il tool aggiungerà il modem virtuale associato al nuovo miniOMNIAlog alla connessione remota dial-up già esistente.

Il tool è compatibile con Microsoft Windows 7, Microsoft Windows 8 sia versioni 32bit che 64bit.

 

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#066 - Perché aprendo i file di log .CSV di OMNIAlog/miniOMNIAlog in lingua francese con Microsoft Office Excel vengono visualizzati dei caratteri “strani” al posto di alcune lettere?

Il problema è dovuto al fatto che Excel apre il file CSV con la codifica non corretta. Nel file CSV in lingua francese vi sono presenti dei caratteri particolari (es. “è”, “à”) che, per essere visualizzati correttamente, hanno bisogno della codifica UNICODE UTF-8. Questa codifica non è quella di default di Excel, pertanto il file viene codificato in maniera non opportuna

Per visualizzare correttamente i caratteri sarà necessario (*):

  • aprire Excel;
  • selezionare dalla barra dei menù la scheda Dati e poi la voce Da testo
  • nella finestra che si apre, selezionare il file CSV che si vuole aprire;
  • verrà visualizzata una finestra di impostazioni del file; selezionare la voce Delimitato e nel campo Origine file selezionare 65001: Unicode (UTF-8) e premere Avanti
  • nel campo Delimitatori selezionare Virgola e premere Avanti.
  • nella nuova schermata premere Fine
  • nella finestra Importa dati premere OK

*esempio eseguito su Microsoft Excel 2010

OMNIAlog Datalogger
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#065 - Per collegare OMNIAlog mediante cavo LAN ad un PC che tipologia di cavo devo utilizzare? Cavo LAN dritto o cavo LAN incrociato?

Per un collegamento diretto tra PC e OMNIAlog il cavo corretto da utilizzare è un cavo INCROCIATO.

Può comunque capitare che, anche utilizzando un cavo LAN dritto, si riesca a stabilire la connessione con OMNIAlog. Questo avviene perché dal 2011 è stata realizzata una funzione, presente su alcune schede di rete Ethernet (NIC), chiamata Auto-MDIX. L’Auto-MDIX è un auto-sensing fisico implementato direttamente nella NIC del PC utilizzato. Inoltre su tale PC deve essere installato il driver specifico della scheda stessa, con i driver generici di Microsoft Windows tale funzione potrebbe non lavorare correttamente anche se presente nella NIC.

Per capire se la NIC supporta l’Auto-MDIX è necessario verificarlo sulle schede tecniche del PC in uso.

 

Si può comunque generalizzare dicendo che se un PC nasce con Microsoft Windows 7 o Microsoft Windows 8 (e hardware post 2011) avrà tale funzione abilitata nel 90% dei casi; attenzione al caso in cui PC nasca con sistema operativo Microsoft Windows XP.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#064 - Se utilizzo il modem 3G/2G connesso sulla porta RS232 di OMNIAlog posso utilizzare contemporaneamente anche la connessione LAN?

No, quando si utilizza il modem  connesso sulla porta COM RS232, OMNIAlog  viene configurato(mediante il suo web server) per veicolare il traffico sulla porta seriale. Questo potrebbe comportare problemi di connessione collegando un PC sulla porta LAN di OMNIAlog.

Per poter utilizzare la comunicazione sulla porta LAN è necessario scollegare il cavo RS232, o da OMNIAlog o dal modem, e riavviare OMNIAlog. In questo modo OMNIAlog, al riavvio, tenterà comunque di comunicare con il modem  mediante la porta COM RS232ma, non trovando risposta, veicolerà la comunicazione sulla porta LAN.

 

Ovviamente, finita l’attività sulla porta LAN, sarà necessario effettuare la procedura inversa: scollegare il cavo LAN, collegare il cavo RS232 (e quindi il modem) e riavviare OMNIAlog. In questo modo, al riavvio, OMNIAlog tenterà di comunicare con il modem e, trovando una risposta valida da parte del modem,  veicolerà la comunicazione sulla porta seriale.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#063 - E’ possibile collegarsi ad OMNIAlog e scaricare i dati attraverso il modem 2G (GSM/GPRS) o il modem 3G (HSPA, UMTS, EDGE, GPRS, GSM) connesso sulla porta RS-232 di OMNIAlog?

Si. E’ possibile collegarsi ad OMNIAlog e scaricare i dati anche mediante una connessione Dial-up (con protocollo PPP); in pratica viene stabilita una connessione con l'utilizzo di modem tramite la composizione di una normale numerazione telefonica, cioè dunque utilizzando l'usuale banda fonica a bassa frequenza, grazie a opportuni programmi detti “dialer”.

La velocità di una simile connessione è di massimo 9600bps, pertanto il download dei dati da OMNIAlog potrebbe durare molti minuti.

Inoltre il collegamento alla rete cesserà con la fine della telefonata: l'interruzione accidentale del collegamento telefonico determina la disconnessione del computer client dalla rete; ciò comporterebbe il fallimento del download costringendo l’utente a ricominciare daccapo.

SISGEO consiglia di utilizzare la connessione Dial-up PPP solo in caso di emergenza.

L’utilizzo del modem 2G o del modem 3G collegato con OMNIAlog nasce per l’invio dei dati tramite e-mail o su server FTP, oppure per inviare SMS di allarme.

Per la connessione remota a OMNIAlog, sempre su rete mobile, è pertanto preferibile l’utilizzo di un router HSPA

 

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#062 - Quali porte utilizzano i servizi di OMNIAlog?

E’ possibile accedere al mini web server on board di OMNIAlog mediante l’ utilizzo di un qualunque browser internet.

OMNIAlog può essere configurato per inviare dati / allarmi tramite e-mail e su FTP.

Oltre a questi servizi dispone di un FTP server on board e di una modalità a linea di comando che sfrutta il protocollo TELNET.

Per poter utilizzare tutti questi servizi OMNIAlog utilizza le seguenti porte:

TELNET: 23

FTP SERVER: 21

SMTP: 25 (di default) o quella utilizzata dall’account dell’utente

WEB SERVER: 80

 

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#061 - Il modem 2G (GSM/GPRS) di miniOMNIAlog supporta le reti 3G?

No. Il modem interno di miniOMNIAlog è un modem 2G (GSM/GPRS) e, pertanto, non supporta le reti 3G (UMTS) o superiori. Si raccomanda pertanto di accertarsi con il proprio ISP (Internet Service Provider) che nel luogo di installazione vi sia copertura 2G, altrimenti miniOMNIAlog non sarà in grado di stabilire una connessione internet mediante il suo modem. Normalmente la rete 3G rappresenta una evoluzione della rete 2G, ma con antenne ed apparati di rete diversi; per dare una copertura globale a tutti gli utenti è prassi comune mantenere in funzione entrambi le reti. In alcuni paesi però, tipicamente nelle zone che non erano mai state coperte da nessun sistema wireless (rete 2G), le nuove installazioni prevedono l’adozione dell’ultima tecnologia esistente (reti 3G o 4G): per questo motivo vi possono essere luoghi in cui si ha solo copertura 3G e nessuna copertura 2G.

 

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#060 - Quali caratteri è possibile utilizzare nei campi editabili delle pagine web di OMNIAlog ?

I caratteri supportati dalle pagine web di OMNIAlog e dai file di esportazione sono quelli presenti nelle tabelle ASCII standard (non estesa). Oltre quindi a tutte le lettere dell’alfabeto e ai numeri, i caratteri supportati sono:

caratteri supportati faq 59 ita

Un esempio di tabella ASCII è presente al seguente link:

http://www.asciitable.com/

NOTA: il numero massimo di caratteri per i campi IDENTIFICATIVO e DESCRIZIONE è rispettivamente di 12 e 8

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#059 - Quali caratteri è possibile utilizzare nei campi editabili delle pagine web di miniOMNIAlog?

I caratteri supportati dalle pagine web di miniOMNIAlog e dai file di esportazione sono quelli presenti nelle tabelle ASCII standard (non estesa). Oltre quindi a tutte le lettere dell’alfabeto e ai numeri, i caratteri supportati sono:

caratteri supportati faq 59 ita

Un esempio di tabella ASCII è presente al seguente link:

http://www.asciitable.com/

NOTA: il numero massimo di caratteri per i campi IDENTIFICATIVO e DESCRIZIONE è rispettivamente di 12 e 8

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#058 - E’ necessaria l’installazione di software/driver per la connessione locale mediante cavo USB per comunicare con miniOMNIAlog?

Per comunicare con miniOMNIAlog mediante USB è necessario installare un piccolo driver (FTDI Driver) per far riconoscere al PC il miniOMNIAlog. Solitamente, se il PC a cui si collega miniOMNIAlog è connesso ad internet, Microsoft Windows è in grado di riconoscere i driver necessari e scaricarli automaticamente da internet. Se questo non dovesse accadere, o se non si dispone di connessione internet nel momento in cui si collega miniOMNIAlog al PC, è possibile scaricare gratuitamente questi driver al seguente link:

http://www.ftdichip.com/Drivers/VCP.htm

Questa operazione è da eseguire solo una volta per ogni PC utilizzato. Dopodiché, ogni volta che verrà collegato un nuovo miniOMNIAlog , il sistema operativo, lo riconoscerà automaticamente in quanto il driver è già presente sul PC. SISGEO consiglia di controllare periodicamente l’uscita di nuove versioni di driver al link sopra indicato.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#057 - OMNIAlog alimentato dalle batterie interne: cosa aspettarsi?

Con la modalità di alimentazione a pile interne, OMNIAlog si configura automaticamente per funzionare a velocità ridotta (20MHz) e la scheda di rete viene forzatamente disattivata per minimizzare il consumo delle pile stesse. Il normale funzionamento con alimentazione da pile prevede tipicamente il solo download dei dati attraverso la penna USB senza la necessità quindi di accendere la scheda di rete. Per evitare di scaricare le pile interne anche la configurazione di OMNIAlog attraverso pagine web dovrebbe essere eseguita mediante alimentazione esterna; per maggiori dettagli su questa procedura fare riferimento all’apposito manuale.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#056 - I protocolli SMTPS (SSL) e SFTP sono supportati da OMNIAlog?

OMNIAlog può essere configurato per inviare i file delle letture via e-mail o su FTP usando il protocollo di autenticazione SMTP semplice o il protocollo FTP semplice. I protocolli SFTP e SMTPS (SSL) non sono supportati.

OMNIAlog non gestisce le certificazioni di sicurezza.

miniOMNIAlog non gestisce le certificazioni di sicurezza.

OMNIAlog non supporta anche autenticazioni criptate (es. NTLM, MD5 ecc.)

SISGEO fornisce comunque il datalogger con a bordo già configurato un account SMTP per permettere l'invio di e-mail (per l'invio dei dati e l'invio delle notifiche in caso di allarme).

L'account SMTP avrà il seguente formato omniaNNNN@omnialogmail.com dove "NNNN" sono le ultime 4 cifre del serial number del datalogger stesso.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#055 - Con il sistema miniOMNIAlog è necessario l’impianto di messa a terra?

Per rendere efficienti ed efficaci le protezioni previste nel miniOMNIAlog, è INDISPENSABILE avere un sistema di messa terra. La terra non è più necessaria per garantire misure di qualità (“terra di misura”), ma è considerata solamente “terra funzionale”.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#054 - miniOMNIAlog può essere alimentato da PC?

miniOMNIAlog può essere alimentato con 6 pile AA o attraverso una alimentazione esterno (ad esempio, mediante un piccolo pannello solare). Per preservare la vita delle pile, miniOMNIAlog viene alimentato automaticamente dal PC a cui è connesso attraverso il cavo USB. In qualsiasi caso è però necessario aver prima collegato miniOMNIAlog ad un’alimentazione (pile interne o alimentazione esterna). NOTA: la corrente massima permessa usando il connettore USB mini è di 500mA. Non è possibile accendere il modem GPRS quando il cavo USB è connesso al computer e non è possibile alimentare i sensori digitali connessi alla porta RS485.

 

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FAQ#053 - SIM card per Modem 3G/2G

Se miniOMNIAlog è equipaggiato con il modem 3G/2G interno è necessario procurarsi una SIM card per traffico internet mediante APN. La SIM selezionata deve essere abilitata al traffico internet per inviare e-mail e file su server FTP (per maggiori dettagli contattare il vostro ISP “Internet Service Provider). SISGEO suggerisce un profilo FLAT.

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FAQ#052 - E’ necessario utilizzare un cavo USB isolato?

La porta USB di miniOMNIAlog non è isolata. Per la connessione tra computer e miniOMNIAlog, SISGEO consiglia di utilizzare un cavo USB isolato (non fornito). Questo tipo di cavo è uno strumento che permette di evitare i loop di terra e di equalizzare le correnti, proteggendo miniOMNIAlog dalla sovratensione che potrebbe danneggiarlo o causare letture inconsistenti. Il cavo USB isolato è raccomandato soprattutto nel caso in cui il PC e il miniOMNIAlog siano entrambi connessi alla rete elettrica principale.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#050 - I protocolli SMTPS (SSL) e SFTP sono supportati da miniOMNIAlog?

miniOMNIAlog può essere configurato per inviare i file delle letture via e-mail o su FTP usando il protocollo di autenticazione SMTP semplice o il protocollo FTP semplice. I protocolli SFTP e SMTPS (SSL) non sono supportati.

miniOMNIAlog non gestisce le certificazioni di sicurezza.

miniOMNIAlog non supporta anche autenticazioni criptate (es. NTLM, MD5 ecc.).

SISGEO fornisce comunque il datalogger con a bordo già configurato un account SMTP per permettere l'invio di e-mail (per l'invio dei dati e l'invio delle notifiche in caso di allarme).

L'account SMTP avrà il seguente formato momniaNNNN@omnialogmail.com dove "NNNN" sono le ultime 4 cifre del serial number del datalogger stesso.

 

 

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#049 - Le connessioni remote sono supportate dal miniOMNIAlog?

No, per gestire (ad es. per configurare) un miniOMNIAlog è necessario connettere il computer utilizzando un cavo USB.

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FAQ#048 - E’ possibile utilizzare un Mac Apple per gestire il miniOMNIAlog?

Non è necessario installare nessun software sul proprio computer, basta semplicemente connettere il computer alla porta USB e stabilire una connessione dial-up PPP. L’ultimo sistema operativo Mac sembra però non supportare nessuna connessione dial-up PPP.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#047 - E’ possibile modificare la configurazione dei canali di miniOMNIAlog?

Il tipo di alimentazione (pile interne o alimentazione esterna), la tipologia di misura di ogni canale analogico (corrente, tensione, NTC, ponte di Wheatstone, corda vibrante, corda vibrante con termistore) e la presenza del modulo GPRS sono configurati presso i nostri laboratori. L’utente non ha perciò la possibilità di modificare queste impostazioni.

Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#046 - OMNIAlog: Qualcosa da sapere per la comunicazione in fibra ottica

Lo switch ethernet presente nel listino SISGEO è uno switch ethernet con 4 porte 10/100Base-TX (per collegare eventuali altri dispositivi LAN, oltre ad OMNIAlog) e 2 porte 100Base-FX (per consentire il collegamento entra-esci in fibra ottica).

Questa interfaccia è adatta per fibre multi-mode (50/125μm and 62.5/125μm) e che consente tratte di max 2km; per tratte superiori occorre utilizzare un modello differente e fibre single-mode (9/125μm).

Normalmente i cavi (‘trunk’) forniti hanno 4 fibre mono-tubetto, di cui due sono solo di scorta.

Nel listino prezzi SISGEO la fibra è già connetto rizzata (con connettori tipo SC), ma questa soluzione è adeguata solo se le tratte non superano 200-300 mt; anche se dotati di sistema di protezione dei connettori e di trazione per la posa risulta infatti difficile trascinare da un pozzetto all'altro dei trunk pre-connettorizzati per lunghezze elevate. La massima forza di traino applicabile è attorno ai 500N, circa 50Kg, ed occorre poi considerare il peso del cavo stesso e tenere conto dello sfregamento e dell'attrito.

Per lunghezze elevate è consigliabile pertanto eseguire la connettorizzazione in campo (serve l’intervento di un tecnico specializzato con adeguata attrezzatura).

OMNIAlog Datalogger

FAQ#045 - Con il sistema OMNIAlog è necessario  l’impianto di messa a terra?
FAQ#045 - Con il sistema OMNIAlog è necessario l’impianto di messa a terra?

Per rendere efficienti ed efficaci le protezioni previste nel OMNIAlog, è INDISPENSABILE avere un sistema di messa terra. La terra non è più necessaria per garantire misure di qualità (“terra di misura”), ma è considerata solamente “terra funzionale”.

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FAQ#043 - OMNIAlog può acquisire 8 o 16 strumenti senza schede multiplexer?
FAQ#043 - OMNIAlog può acquisire 8 o 16 strumenti senza schede multiplexer?

OMNIALOG è nominalmente un datalogger da 8 canali differenziali. Per ognuno degli 8 canali differenziali si possono collegare fino a:

  • N.2 4-20mA a 2 fili (loop di corrente) *
  • N.2 4-20mA a 3 o 4 fili *
  • N.2 Potenziometri con uscita in Volt 3 fili *
  • N.2 Strumenti in tensione (Volt) 4 fili *
  • N.1 Servo-Inclinometro biassiale a 6 fili
  • N.1 Servo-Inclinometro mono-assiale a 5 fili
  • N.1 Cella di carico a ponte di Wheatstone a 6 fili
  • N.1 resistenza al platino PT-100 4 fili
  • N.1 termoresistenza NTC
  • N.1 corda vibrante
  • N.1 corda vibrante + termoresistenza NTC

* canali con alimentazione condivisa sullo stesso canale.

OMNIAlog Datalogger

 
FAQ#042 - E' possibile collegare un pluviometro al datalogger OMNIAlog?

Si, il pluviometro verrà collegato ad uno dei due ingressi digitali posti nella parte posteriore di OMNIAlog.

Per l’autonomia del sistema, si tenga presente che OMNIAlog con collegato un pluviometro, sarà sempre in misura pertanto non andrà mai in “sleep-mode”.

OMNIAlog campionerà il sensore in continuo e ogni 60 minuti salverà il dato. Questo intervallo di tempo non è configurabile. Al termine di ogni ciclo di acquisizione la lettura verrà azzerata automaticamente.

OMNIAlog Datalogger

FAQ#041 - Modem 3G/2G o router 4G/3G quale tecnologia scegliere?
FAQ#041 - Modem 3G/2G o router 4G/3G quale tecnologia scegliere?

L’utilizzo del modem 3G/2G è consentito solo nei seguenti casi:

  • quando è necessario solo l’invio delle letture per email o su server FTP dell'utente (in maniera automatica dopo ogni acquisizione o una volta al giorno). 
  • quando è necessario l’invio di SMS in caso di allarme.

Con il modem 3G/2G, il collegamento da remoto è da considerarsi di emergenza. Il caricamento delle pagine è estremamente lento in caso di scarsa qualità del segnale. Il collegamento remoto necessita che il PC sia dotato di modem GSM o modem analogico collegato a rete telefonica (non digitale e non passante da centralini).

Per il modem 3G/2G, la SIM deve essere:

  • abilitata al traffico internet (con APN) per la trasmissione delle dati su FTP
  • M2M per il collegamento da remoto

Nel caso quindi sia necessario gestire i set-up di OMNIAlog da remoto, è quindi suggerito l'uso dei router 4G/3G.

OMNIAlog Datalogger

FAQ#040 - La gestione del router 4G/3G cambia a seconda della modalità di alimentazione del sistema di acquisizione?
FAQ#040 - La gestione del router 4G/3G cambia a seconda della modalità di alimentazione del sistema di acquisizione?

Ci sono due alternative di comunicazione in base alla fonte di energia disponibile in sito:

  • con alimentazione da rete è possibile configurare OMNIAlog per lasciare il router sempre acceso; pertanto l'utente può collegarsi a ciascun OMNIAlog con connessione Internet in qualunque momento.
  • con alimentazione da pannello fotovoltaico, essendo il consumo del router molto elevato, OMNIAlog deve essere configurato per lasciare sempre spento il router ed accenderlo solo dopo ogni acquisizione (o una volta al giorno) per trasmettere automaticamente le letture su un FTP del utente. Il router si accenderà inoltre in una finestra temporale di 15 min, una volta al giorno,  durante la quale l'utente potrà collegarsi a OMNIAlog per la configurazione del datalogger (una volta che l'utente sarà connesso, potrà stare collegato per tutto il tempo necessario).

OMNIAlog Datalogger

FAQ#039 - Router 4G/3G: quale scegliere?
FAQ#039 - Router 4G/3G: quale scegliere?

Per collegarsi ad OMNIAlog attraverso internet è necessario installare un router all’interno dell’armadio di OMNIAlog ed inserire nel router una SIM (can APN) abilitata al traffico internet (SIM non inclusa nel prezzo del router).

VINCOLI:

(1) Rintracciabilità dell’IP dinamico

  • SOLUZIONE A: inviando un SMS al numero della SIM, il router risponde comunicando l’attuale indirizzo IP assegnato dal provider (operazione da farsi OGNI VOLTA che si vuole accedere da remoto)
  • SOLUZIONE B: attivando un account su un servizio tipo DynDNS a cura del utente: in questo modo si avrà sempre aggiornato l’indirizzo IP dinamico, senza più preoccuparsene.
  • SOLUZIONE C: il utente dovrà procurarsi una SIM per il traffico dati con APN e con IP STATICO

(2) - Blocco traffico in ingresso (dipende dal provider)

Se il provider blocca il traffico dati in ingresso, l'unico router utilizzabile sarà il  mod. 0OMXROUTVPN 

ROUTER INTERNET HSPA-VPN HTTP (mod. 0OMXROUTVPN)

Con questo router, l'utente deve solo approvvigionarsi di una SIM abilitata al traffico internet (con APN).

I due problemi sopra esposti vengono risolti attraverso un servizio gratuito di VPN e la configurazione eseguita presso i laboratori Sisgeo utilizzando i dati forniti con il “MODULO RICHIESTA INFORMAZIONI”

ROUTER INTERNET HSPA 4G (mod.0OMXROUT4G0)

Con questo router, il l'utente deve approvvigionarsi di una SIM abilitata al traffico internet (con APN) e che consenta la bi-direzionalità (traffico in ingresso ed in uscita).

CONCLUSIONE: Con il router 0OMXROUTVPN si risolvono i problemi di eventuali provider che forniscono SIM per traffico internet (con APN) solo in uscita (no bi-direzionali) e la rintracciabilità dell’IP dinamico.

Se il provider non ha queste criticità (ad es. in Italia basta richiedere espressamente a Vodafone o a TIM una SIM dati con APN per traffico bi-direzionale) si può utilizzare il router 0OMXROUT3G0; il discorso della rintracciabilità dell’IP dinamico si risolve come sopra descritto.

OMNIAlog Datalogger

FAQ#038 - E' necessario collegare il TEL-310S alla rete elettrica prima della configurazione?
FAQ#038 - E' necessario collegare il TEL-310S alla rete elettrica prima della configurazione?

Nel caso il TEL-310S venga immagazzinata per un periodo superiore a due mesi, SISGEO suggerisce di alimentare il sistema per almeno 8 ore prima di configuralo ed iniziare le letture; questo per ricaricare la batteria di backup che, se completamente scarica, potrebbe impedire il corretto funzionamento del sistema.

Telecoordinometro TEL-310S

 
FAQ#038 - Do I have to power the TEL-310S before start to set-up and use it?

If the TEL-310S was supplied 2 or more month before, will be better to power it for 8 hours before starting to set-up and use it. This is to recharge the back-up battery that give troubles if it is completely discharged.

Telecoordinometro TEL-310S

 
FAQ#036 - Which is the right mix for inclinometer casing grouting?

There is not an exact ratio for each kind of soil. It depends from many factors that could change for every geological and geotechnical situation. Anyway the grouting should be similar to the soil even if is not really possible to match both characteristics.

Approximate Cement/Water/Bentonite mix ratio are:

- for hard and medium soil: 1 / 2.5 / 0.3 (i.e. 50kg / 125kg / 15kg)

- for soft soil: 1 / 6.5 / 0.4 (i.e. 50kg / 325kg / 20kg)

The right way to mix the materials is:

1. mix the water and cement

2. add and mix the bentonite

The results have to be similar to an heavy cream.

The ratio of the cement and water determine the strength of the grout. More water decrease the strength.

- A grout too thick will be difficult to pump.

- A grout too thin solidifies and the water will separate from it.

- A mix too watery could separate cement ( on the bottom) from water and bentonite (on the top).

Tubo inclinometrico tipo Quick Joint
Tubo inclinometrico tipo Flush (FUORI PRODUZIONE)
Tubo inclinometrico tipo Ribbed

 
FAQ#035 - In what consists a profiler? Which is its function?

The profiler consists of:

  • a stainless steel measurement sensor for pressure measures;
  • a cable reel containing the liquid tank;
  • an electro-hydraulic cable for signals transmission;
  • a tripod on which the reel/tank should be positioned.

The electro-hydraulic cable follows the probe (measuring sensor) to which it is connected. A small steel cable to pull the profiler probe is also provided; it should be situated into the same HDPE tube where the probe pass through (readings with two operators with both sides of HDPE tube accessible) or in a second tube located parallel to the first one (readings with one operator or one not-accessible side; in this last case a pulley system is recommended).

Finally, what you need to execute readings with the profiler is only a probe in HDPE with diameter ≥ 50 mm. We suggest you the HDPE and not a metallic tube because this kind of tube (without crash-it) must be adapted to the embankment differential settlements. It is advised to use a HDPE tube with diameter which is not more than 50mm to avoid mistakes or less accuracy in readings.

FAQ#034 - Is possible to repair/change the manometer without disassemble the load cell?
FAQ#034 - Is possible to repair/change the manometer without disassemble the load cell?

It is not possible to repair/change the manometer without disassemble the load cell. The scope of the glycerine inside of the manometer display is only to show eventual tampering of the manometer. The load cell work properly without glycerine, too.

Celle di carico idrauliche per tiranti

 
FAQ#033 - I have received the calibration Report of a piezometer. There is not the K Thermal Factor noted. In which way may I proceed?

If the value is not indicated in the Calibration Report, you should use this formula: K = -1 digit/°C For each degree of increase of temperature you should reduce 1 digit.

 

Piezometri a corda vibrante

FAQ#032 - Which is the reading method of the new generation of SISGEO vibrating wire readouts and loggers?
FAQ#032 - Which is the reading method of the new generation of SISGEO vibrating wire readouts and loggers?


For VW sensors Sisgeo has developed automatic algorithms to search for the resonant frequency in case of environmental noise or poor signal. In this way you can distinguish between the natural frequency of the sensor and the frequency of the noise, thereby reducing measurement errors and false alarms.

This method also provides improvement in the resolution.

A parameter, logged with the reading, shows the ‘quality’ of the readings. The reading quality parameter allows miniOMNIAlog and OMNIAlog to retake the measure automatically (second step) from a different start frequency.

From OMNIAlog FW ver. 7.13.19, miniOMNIAlog FW ver. 0.12.22 and CRD-400 FW ver. 1.0.31 an adaptive excitation method is added. Also a ‘tracking’ function has been added to avoid the phase of the wire research in order to reduce the measurement time.

OMNIAlog and miniOMNIAlog dataloggers also let you set some parameters (Excitation time [msec], Delay time [msec], sweep range [Hz]) for each channel.

OMNIAlog Datalogger
Datalogger New Leonardo
Datalogger Galileo
Mini OMNIAlog - datalogger 4 canali

 
FAQ#031 - Is the DEX system suitable for in-place applications?

DEX system has been designed for automatic soil settlement monitoring (vertical movement) in unattended location. DEX system consists of a string of DEX probes installed in borehole within a ABS inclinometer casing. DEX-S, the combined inclinometer-settlement probe, provides both horizontal movements (X, Y-axis) and vertical settlement (Z-axis) for 3-D borehole automatic profile monitoring.

Estensimetri DEX ed Estenso-Inclinometri DEX-S

 
FAQ#030 - Why do the NATM pressure cells have repressurizing tubes?

NATM pressure cells are normally used to measure tangential and radial stresses in concrete tunnel lining. They are embedded in concrete and after curing the cell shall be repressurized to mantain the intimate contact between the pessure pad and the surrounding material.

Celle di pressione NATM
Celle di pressione idrauliche

 
FAQ#029 - What is the Real Gauge Factor reported in the Specifications and Compliance Certificates of both VW embedded and arc-weldable strain-gauges?

The gauge factors for VW strain-gauges are generic factors calculated from the dimensions and the physical properties of the gauge material. The VW strain-gauges arep roduced in series with industrial method, so each strain gauge is equal to the other: it means that the gauge factor of VW strain gauges do not change.

The Gauge Factor is checked on some strain gauges from each manufacturing batch.

Barrette estensimetriche a corda vibrante

 
FAQ#028 - Are the vibrating wire strain-gauges and spot weldable VW strain gauges equipped with temperature sensors?

Yes, vibrating wire strain-gauges, as well as all other Sisgeo's vibrating wire instruments, are equipped with a built-in NTC thermistor YSI 44005 type (3000 Ohm at 25°C). Thermistor is included in the instrument price and therefore there is not additional cost for it.

Barrette estensimetriche a corda vibrante
Mini-estensimetri a corda vibrante

 
FAQ#027 - Which type of damping fluid is recommended for filling the pendulum tanks?

We recommend to use the following mineral oil with selected viscosity:

SAE 50-90 for direct pendulums

SAE-10 for inverted pendulums.

Pendoli diritti e rovesci

 
FAQ#026 - What can we do when the inclinometer casing 'float' during installation?

If the water filled casing is lighter than grout backfill the uplift force of grout varies with the height of the grout column. If the column is short, the uplift force is low and the casing can be held in place by its own weight or with very little down-force applied from the top. When the grout sets, the bottom cap is isolated from the column of grout and there is no surface for the uplift force to act on. No more than two or three meters to 3 m need to be grouted in the first stage. If the normal bentonite/cement grout is used it needs to set for at least 12 hours before second-stage grouting.

Avoid use of a quick-set grout, since the heat of hydration could melt and deform the plastic. The two stages can be placed via an outside tremie pipe. Alternatively the first stage can be placed before lowering the casing, provided that all is done efficiently so that there is no chance of the grout setting prematurely.

Tubo inclinometrico tipo Quick Joint
Tubo inclinometrico tipo Flush (FUORI PRODUZIONE)
Tubo inclinometrico tipo Ribbed

 
FAQ#025 - How get good readings with inclinometer probe?

A good practice for getting good readings with inclinometer probe is to follow these simple operations: – Use the same probe for each survey, if possible; – if you must use a different probe, be sure to note the serial number of the probe used for each survey, so any necessary corrections can be made during data processing; – protect the probe from shock, which contributes to zero shift and sensor rotation.

Transport the probe in its carrying case. – power up the probe before you lower it into the borehole. – wait 10 minutes for the probe to adjust to the temperature of the borehole up to the displayed readings will be stabilized within two units and validate data; – validate data on site using checksum statistics, if you are using the Nadir readout.

Sistemi inclinometrici digitali MEMS (FUORI PRODUZIONE)

 
FAQ#024 - How can we keep efficiently the inclinometer operating cable?

A good practice for the inclinometer users is to follow these simple recommendations: – when you connect the inclinometer operating cable to the probe, avoid overtightening the nut, since this will flatten the O-ring and reduce its effectiveness; – use a pulley assembly. It protects the inclinometer operating cable and provides a good reference index; – when very high precision is expected, it may be useful to periodically record the date and the precise length of your inclinometer operating cable; – perform regular maintenance.

Sistemi inclinometrici digitali MEMS (FUORI PRODUZIONE)

 
 
FAQ#022 - Why NATM pressure cells have repressurizing tubes?

NATM pressure cells are normally used to measure tangential and radial stresses in concrete tunnel lining. They are embedded in concrete and after curing the cell shall be repressurized to mantain the intimate contact between the pessure pad and the surrounding material.

Celle di pressione NATM
Celle di pressione idrauliche

 
FAQ#021 - Is the repressurizing hand pump for NATM pressure cells filled by de-aired oil, ready to use? Which kind of oil is used for this purpose?

Yes it is. The pump is filled at factory under vacuum with de-aired oil. For normal use within concrete the oil inside the pump is enough to repressurize 50 pcs. of NATM pressure cells. The oil we use is Edwards Ultra-grade 19 type for vacuum-pump use.

 

Celle di pressione NATM
Celle di pressione idrauliche

 
FAQ#020 - How to obtain better results from pressure cells installed in earthfill?

The measurement of total pressure in geomechanics, even if is one of the most interesting parameters for the designer, is generally considered not reliable. Case histories report more nonsuccessful examples than for all the other types of measurements. Theoretical studies made by many researches have highlighted the critical parameters in the design and manufacturing of pressure cells. If the instruments are accurately designed and manufactured and the choice of the model has been done properly, the problem becomes how to use the cell.

In the paper presented by Mr. D. Bruzzi and Mr. A. Zattoni (SISGEO) and Mr. G. Pezzetti (ISMES) at 5TH International Simposium FMGM/99 in Singapore, the authors discuss the main issues related both to laboratory calibration and field installation problems, and a practical approach is presented in order to improve the quality of the results.

The conclusion is that pressure cells provide relative measures that can become absolute by using simple and practical rules deriving from a good knowledge of the basic problems related to design, manufacturing and installation of total pressure cells. For a complete view of this paper, click here to download the .pdf file.

Celle di pressione totale per terreno

 
FAQ#019 - Which is the difference between HAE (high-air entry) and LAE (low-air entry) filters?

HAE (High air entry) filters are normally used to monitor pore pressure in the clay core dams and saturated low permeability soils. “High air entry” means high-resistance to air entry when the filter is saturated. The surface tension of the water in the very fine porus of the filter prevents entry of air. The HAE filters must be saturated before installation by means of the saturation device.

LAE (Lowair entry) filters are often used in medium and soft soils. They do not need to be saturated by special device because the porosity of the filter permits water entry with simple immersion.

Piezometri a corda vibrante
Piezometri Piezo-Resistivi
Piezometri in titanio

 
FAQ#018 - What kind of overvoltage protection is built in the vibrating wire piezometers?

A plasma surge arrestor is wired in parallel with the coil (which is used to pluck the wire). The nominal impulse discharge current 8-20 microsec interval is 10 KA. Impulse spark-over voltage at 1Kv/ microsec: 700 V.

Piezometri a corda vibrante
Piezometri multipunto a corda vibrante
Trasduttori removibili per piezometri Casagrande
Piezometri ad infissione

 
FAQ#016 - Are the vibrating wire piezometers equipped with temperature sensors, or is the temperature sensor an option?

Yes, each vibrating wire piezometer, as every Sisgeo vibrating wire instrument, is equipped with a built-in NTC thermistor YSI 44005 type (3000 Ohm at 25°C). Thermistor is not a option for vibrating wire instruments and therefore there is not additional cost for it.

Piezometri a corda vibrante
Piezometri multipunto a corda vibrante
Trasduttori removibili per piezometri Casagrande
Piezometri ad infissione

 
FAQ#015 - The anchor load value displayed on the load cell manometer or readout does not agree with load calculated by the hydraulic jack. What's right?

The main factors which influence the anchor measurements are:

– axial misalignment of the jack

– difference in diameter between the jack and the load cell.

These factors cause bending of the bearing plate between the load cell and the jack and affects the response of the cell. To minimise this effect use the genuine distribution plate which loads properly the sensitive upper ring of the load cell.

Celle di carico idrauliche per tiranti
Celle di carico elettriche per tiranti

 
FAQ#014 - What is the multipoint settlement system to monitor settlement in embankment fills and foundation soil?

The multipoint settlement system consists of four main components: a string of pressure gauges, a liquid filled tubes, electric cables and a reference gauge with reservoir of liquid. The pressure gauges are embedded in the soil and by tubing connected to the reference gauge which shall be located at higher elevation on a stable ground, away from the construction activities. The pressure gauges measure the pressure created by the liquid column in the tubing.

The height of the liquid column is equal to the difference in elevation between the pressure gauges and the reference gauge. Electric cables provide connection to OMNIA data acquisition unit for automatic monitoring.

 
FAQ#012 - How is important the function of the grout to the operation of the spider magnets?

The arms of the spider only keep the magnet in place while grouting, but the grout couples the magnet to the surroundig soil. Grout mix shall be controlled (ratio water/cement) during grouting operation according to the soil application.

Assestimetro magnetico di tipo BRS

 
FAQ#011 - Are the air bubbles present in the liquid mix cause of errors?

Sisgeo liquid mix is de-aired at factory and it is supplied sealed in special tank. However in the DSM reference gauge there is a high sensitive sensor which is able to monitor the weight of the liquid within the reservoir. In the case of the air bubbles come over decreasing the level of the liquid in the reservoir the sensor measures this change. Thus air bubbles are not usually a problem.

Assestimetro idraulico multipunto
H-Level - Sistema di monitoraggio cedimenti

FAQ#009 - Il funzionamento del TEL-310S può essere influenzato da fattori atmosferici?
FAQ#009 - Il funzionamento del TEL-310S può essere influenzato da fattori atmosferici?

Qualsiasi fattore (acqua, fango etc) che possa sporcare la faccia esterna della parte interna del coperchio dell’ unità “SUS” può influenzare il corretto funzionamento del TEL-310S. E’ pertanto indispensabile proteggere adeguatamente dagli agenti atmosferici l’ unità ottica “SUS” lasciando però la possibilità di accesso per la pulizia / manutenzione.

Il TEL-310S è comunque dotato di auto-diagnostica in grado di avvertire l’ utente per manutenzione. Esempio di soluzione adottata per proteggere lo strumento (vecchio TEL-310) dagli agenti esterni.

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#008 - Cos’ è il kit montaggio / controllo 0TEL310CAL0 e a cosa serve?
FAQ#008 - Cos’ è il kit montaggio / controllo 0TEL310CAL0 e a cosa serve?

Il kit 0TEL310CAL0 è composto da una dima per la foratura della parete dove sarà posizionato il supporto “ANS” ed una dima da posizionare sull’ unità ottica “SUS” per effettuare un eventuale controllo funzionale in campo (simulazione filo a piombo del pendolo)

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#007 - Le unità di controllo “CUS” e di alimentazione “PWS” del TEL-310S vengono fornite con kit di fissaggio?
FAQ#007 - Le unità di controllo “CUS” e di alimentazione “PWS” del TEL-310S vengono fornite con kit di fissaggio?

No, non è necessario alcun kit. Le unità CUS e PWS sono alloggiate in cassette di alluminio predisposte per il fissaggio a parete tramite quattro viti M6 (non fornite).

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#006 - E’ possibile utilizzare il supporto a parete “ANS” del TEL-310S per il coordinometro ottico manuale?
FAQ#006 - E’ possibile utilizzare il supporto a parete “ANS” del TEL-310S per il coordinometro ottico manuale?

La piastra del coordinometro ottico presenta quattro fori per poterla fissare, tramite altrettante viti, al supporto a parete “ANS”.

Le condizioni necessarie per l’ utilizzo del coordinometro fissato sul supporto a parete “ANS” sono le stesse riportate in precedenza per l’unità ottica “SUS” del TEL-310S.

 

Telecoordinometro TEL-310S
Coordinometro ottico manuale

FAQ#005 - E’ possibile fissare a pavimento il supporto “ANS” per TEL-310S?
FAQ#005 - E’ possibile fissare a pavimento il supporto “ANS” per TEL-310S?

Essendo il supporto “ANS” snodabile, questo può essere fissato al pavimento; ciò può essere utile nel caso il filo a piombo del pendolo sia ad una distanza non congrua (eccessiva) dalle pareti.

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#004 - E’ possibile posizionare l’unità ottica “SUS” del TEL-310S con l’asse X perpendicolare alla parete dove è fissato il supporto “ANS”?
FAQ#004 - E’ possibile posizionare l’unità ottica “SUS” del TEL-310S con l’asse X perpendicolare alla parete dove è fissato il supporto “ANS”?

Il telecoordinometro TEL-310S possiede il seguente campo di misura:

  • asse X: 145mm (150mm nominali),
  • asse Y: 60mm.

L’ utilizzo del supporto a parete “ANS” obbliga ad avere l’ asse X parallelo alla parete: non è quindi possibile fissare l’ unità ottica “SUS” perpendicolarmente alla parete utilizzando il supporto “ANS”.

 

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#003 - Quali sono le condizioni necessarie per l’utilizzo del supporto a parete “ANS” per TEL-310S dovendo monitorare il filo a piombo di un pendolo rovescio?
FAQ#003 - Quali sono le condizioni necessarie per l’utilizzo del supporto a parete “ANS” per TEL-310S dovendo monitorare il filo a piombo di un pendolo rovescio?

Per poter fissare l’ unità ottica “SUS” alla parete tramite il supporto “ANS” è necessario che il filo a piombo del pendolo rovescio sia ad una distanza d=230mm dalla parete.

Per ottenere questa condizione, è necessario che sia eseguita una nicchia e una mensola.

La nicchia dovrà avere le seguenti dimensioni indicative: altezza 650mm, larghezza 800mm e profondità 200mm. In questo modo si garantisce il posizionamento del filo a piombo del pendolo al centro del campo di misura dell’unità ottica “SUS”.

Telecoordinometro TEL-310S
Pendoli diritti e rovesci

FAQ#002 - Cos’è il supporto a parete 0TEL310ANS0 per TEL-310S e a cosa serve?
FAQ#002 - Cos’è il supporto a parete 0TEL310ANS0 per TEL-310S e a cosa serve?

Il supporto a parete ANS (0TEL310ANS0) è stato sviluppato per sostenere e fissare l’unità ottica SUS (0TEL310SUS0) del nuovo telecoordinometro TEL-310S. Il supporto viene fissato alla parete tramite due barre filettate M16 lunghe 370mm (fornite in dotazione). Una volta fissata l’ unità ottica SUS al supporto stesso è possibile eseguire la regolazione in modo da posizionare il filo a piombo del pendolo nella posizione voluta all’interno del campo di misura dello strumento.

Telecoordinometro TEL-310S

FAQ#001 - In caso di rimozione dell’unità ottica “SUS” del TEL-310S per assistenza, è possibile continuare il monitoraggio utilizzando il coordinometro ottico manuale?
FAQ#001 - In caso di rimozione dell’unità ottica “SUS” del TEL-310S per assistenza, è possibile continuare il monitoraggio utilizzando il coordinometro ottico manuale?

E’ possibile utilizzare il coordinometro ottico manuale al posto dell’unità “SUS” del TEL-310S senza eseguire alcuna regolazione del supporto a parete “ANS”.

E’ altresì possibile iniziare il monitoraggio del pendolo con il coordinometro ottico manuale ed in un secondo momento automatizzare le letture con il telecoordinometro TEL-310S senza dover modificare il suo zero iniziale.

Telecoordinometro TEL-310S
Coordinometro ottico manuale