Piezometri multipunto a corda vibrante



Particolarmente indicati quando due o più piezometri devono essere posati nella stessa perforazione, vengono installati utilizzando il metodo “fully grouted” che prevede la cementazione dell’intera colonna con un mix bilanciato di acqua/bentonite/cemento.
APPLICAZIONI
• Misurazione della pressione delle acque sotterranee a diverse quote
• Monitoraggio delle attività di consolidamento del terreno
• Dighe e terrapieni
• Monitoraggio delle frane
• Pendii naturali o scavati
• Scavi profondi
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
• Installazione semplice
• Stabilità a lungo termine
• La lunghezza del cavo non influisce sulla lettura
• Lunga durata e affidabilità
• Protezione integrata contro le sovratensioni
• Sensore di temperatura integrato
• Sigillato ermeticamente
Il trasduttore a corda vibrante è essenzialmente composto da un filo tensionato alle due estremità, libero di vibrare alla sua frequenza naturale. La frequenza di vibrazione varia secondo la tensione del filo, cioè a seconda dei piccoli movimenti relativi tra le due estremità.
I trasduttori a corda vibrante hanno come segnale in uscita la frequenza di oscillazione delle corda, perciò è necessario utilizzare centraline e datalogger in grado di sollecitare la corda e leggerne la frequenza di oscillazione.
I trasduttori a corda vibrante SISGEO utilizzano il metodo “pluck and read” non quello “auto risonante”. Questo significa che quando la centralina/datalogger sollecita il filo, si crea un’attrazione magnetica e il filo inizia a vibrare. La vibrazione causa una tensione alternata della stessa frequenza di quella naturale del filo. Il segnale di tensione è trasmesso e letto dalla centralina/datalogger.
I trasduttori a corda vibrante sono storicamente riconosciuti come adatti ad applicazioni a lungo termine perché dotati di grande stabilità nel tempo.
Centraline di misura compatibili
Scheda tecnica
Manuale
Faq
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