Piezometri a corda vibrante









I piezometri a corda vibrante sono strumenti fondamentali nel monitoraggio geotecnico e dello stato di salute delle strutture, in quanto forniscono misurazioni precise della pressione interstiziale nel terreno, nella roccia e nel calcestruzzo.
Noti per la loro affidabilità e resistenza, i piezometri a corda vibrante trovano ampio impiego in applicazioni quali la sicurezza delle dighe, la costruzione di gallerie, i terrapieni e gli studi sulle acque sotterranee.
Perché scegliere i piezometri a filo vibrante?
Uno dei principali vantaggi dei piezometri a corda vibrante è la loro stabilità a lungo termine. A differenza di altri sensori, i piezometri a corda vibrante sono altamente resistenti a fattori ambientali quali le variazioni di temperatura, le interferenze elettriche e l’esposizione prolungata all’umidità. Inoltre, il design robusto dei piezometri a corda vibrante consente loro di funzionare in modo affidabile in condizioni difficili, rendendoli ideali sia per installazioni a breve termine che permanenti.
I piezometri a corda vibrante sono disponibili sia nella versione standard che nella versione HD per impieghi gravosi. Possono essere installati utilizzando il metodo “a iniezione completa”, che garantisce tempi di risposta rapidi e misurazioni accurate.
Applicazioni dei piezometri a filo vibrante
Dalla valutazione della stabilità degli argini al monitoraggio della pressione idraulica nelle dighe e nelle gallerie, i piezometri a corda vibrante svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza e le prestazioni. Sono particolarmente utili nei progetti che richiedono un’elevata affidabilità e dati precisi per periodi prolungati.
Se siete alla ricerca di piezometri a filo vibrante di ultima generazione per i vostri progetti geotecnici, scoprite la nostra gamma di soluzioni di alta qualità progettate per soddisfare le esigenze più complesse.
Dai un’occhiata al nostro video “Piezometri a corda vibrante in pillole”
Il trasduttore a corda vibrante è essenzialmente composto da un filo tensionato alle due estremità, libero di vibrare alla sua frequenza naturale. La frequenza di vibrazione varia secondo la tensione del filo, cioè a seconda dei piccoli movimenti relativi tra le due estremità.
I trasduttori a corda vibrante hanno come segnale in uscita la frequenza di oscillazione delle corda, perciò è necessario utilizzare centraline e datalogger in grado di sollecitare la corda e leggerne la frequenza di oscillazione.
I trasduttori a corda vibrante SISGEO utilizzano il metodo “pluck and read” non quello “auto risonante”. Questo significa che quando la centralina/datalogger sollecita il filo, si crea un’attrazione magnetica e il filo inizia a vibrare. La vibrazione causa una tensione alternata della stessa frequenza di quella naturale del filo. Il segnale di tensione è trasmesso e letto dalla centralina/datalogger.
I trasduttori a corda vibrante sono storicamente riconosciuti come adatti ad applicazioni a lungo termine perché dotati di grande stabilità nel tempo.
Centraline di misura compatibili
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Piezometri a corda vibrante
I piezometri a filo vibrante vengono utilizzati per monitorare la pressione interstiziale nei suoli. In genere vengono sigillati in fori di trivellazione, ma possono anche essere interrati in terrapieni o sospesi in un pozzo. Tra le applicazioni tipiche figurano la valutazione della stabilità dei pendii, i sistemi di prosciugamento e drenaggio, la sovrapressione nei suoli limosi e argillosi, la permeabilità e i gradienti idraulici nelle dighe, nonché i livelli delle acque sotterranee. Possono inoltre essere impiegati per monitorare le pressioni di sollevamento nelle dighe a gravità.